domenica 9 agosto 2015

Recensione: Secret Heart

Titolo: Secret heart
Autrice: Connie Furnari
Editore: self publishing
Lunghezza stampa: 160
Prezzo: 0,99 
Disponibile su Amazon

Descrizione:
Legati da un affetto che dura fin dall’infanzia, Kimber e Jake sanno di poter sempre contare l’una sull’altro, malgrado i caratteri totalmente opposti. Lei è la sola a non considerare il suo migliore amico un bullo attaccabrighe, segnato da una famiglia disastrata.
Kim è una ragazza ingenua e sognatrice. Romantica fino a essere a volte irrazionale, spera di vivere una storia d’amore coinvolgente come quelle che vede nei film e per la quale è disposta a tessere innocenti intrighi.
Quando conosce Dylan, giovane misterioso e che sembra molto più maturo della sua età, se ne invaghisce. Ma Dylan non è come appare. Si è trasferito a Dreamdale da Chicago, per fuggire da qualcosa. Per combattere la spietata concorrenza delle compagne di scuola, Kimber chiede a Jake di fingere di essere il suo ragazzo, per far ingelosire Dylan e mostrarsi più esperta di quello che è in realtà.
Kim però ignora che Jake è sempre stato innamorato di lei e non è disposto a lasciare campo libero al rivale. La ragazza verrà travolta da circostanze inaspettate che la cambieranno in modo radicale e la faranno crescere, tra segreti, bugie, gelosie e tradimenti.
Capirà che è impossibile controllare il cuore, e che niente è più indimenticabile di un amore segreto.

Secret Heart è un new adult, esposto con il punto di vista alternato dei due protagonisti: l’ottimista e spontanea Kimber, e lo scapestrato e ribelle Jake.
La storia ha luogo in un fittizio paese dell’Illinois, Dreamdale, e narra di due ragazzi molto diversi ma uniti da una profonda amicizia, destinata loro malgrado, a mutare in un amore segreto.
È un romance hot sui primi turbamenti amorosi e mette in evidenza i dubbi, le poche certezze e l’impulsività dell’adolescenza. 

L'autrice:
Connie Furnari è nata a Catania, classe 1976. Laureata in lettere, appassionata di cinema, pittura e cartoni animati, ha pubblicato in numerose antologie e vinto diversi premi letterari. 
Predilige scrivere il fantasy e il paranormal, ma si dedica anche al romance e alla narrativa per bambini. Tutte le opere dell’autrice sono facilmente reperibili su Amazon. 
Collaboratrice di molti web magazine letterari, vive tra centinaia di libri e dvd; adora leggere, disegnare fumetti manga, e dipingere quadri a olio mentre ascolta musica classica. 
Il blog www.conniefurnari.blogspot.it offre stralci delle sue opere ed eBook gratuiti, contest letterari, affiliazioni e promozioni di opere inedite ed editori, una sezione dedicata agli scrittori esordienti e alle case editrici, servizi di editing e molto altro.

La mia recensione:

Esiste un non luogo nella vita di tutti noi in cui l’infanzia si perde, cedendo il passo alla maturità. È quello spazio immateriale, quel tempo impossibile da quantificare in cui l’ingenuità diventa consapevolezza, il desiderio di indipendenza si scontra con la paura di camminare da soli e nuove emozioni prendono forma, mentre il corpo cambia e il bambino somiglia sempre più all’adulto che sarà.
Kimber, inguaribile sognatrice, attratta dalle atmosfere romantiche dei film d’amore, per molti versi appare ancora più bambina che ragazza. Decisamente più ingenua della sua amica Ellery, che freme dalla voglia di fare nuove esperienze e scoprire i piaceri del sesso, lei ama  fantasticare sul principe azzurro e, alle nottate in discoteca, preferisce una  tranquilla serata casalinga in compagnia di un DVD, qualcosa da sgranocchiare e, magari, il suo inseparabile amico d’infanzia Jake. Nonostante, per tutti, lui sia una bullo sempre a caccia di guai, per Kim rimane il compagno di giochi, il confidente con cui è cresciuta e di cui non potrebbe fare a meno.
D’improvviso però tutto intorno a lei comincia a cambiare e le certezze di sempre iniziano a vacillare, come per effetto di una incomprensibile, sgradevole magia.
Al principio il sentore di un cambiamento è dettato  solo dai brividi che prova incontrando un nuovo compagno di scuola, il conturbante Dylan. Una sensazione mai sperimentata prima che le fa venire voglia di apparire più bella e più “donna” del solito e di competere con la reginetta del college ambita da tutti i ragazzi. Forse è solo un sintomo del fatto che sta abbandonando il bozzolo dell’infanzia, nonostante tutto.
Poi, però, si accorge che anche gli altri intorno a lei stanno cambiando, privandola di qualsiasi punto di riferimento.
Jake si mostra scontroso, scostante e non sembra più a suo agio come un tempo quando stanno insieme. Ellery è diventata sfuggente, non ha mai tempo da dedicarle e ha tutta l’aria di nascondere qualcosa.
Persino i suoi genitori, che ha sempre visto come una coppia perfetta, non appaiono più tanto affiatati, anzi sembrano sull’orlo di una crisi irreparabile. Il padre non è quasi mai a casa e la madre ha costantemente l’umore nero e gli occhi gonfi di lacrime. Fra le pareti domestiche, prima rassicuranti, si respira aria di tradimento, di separazione…
Che il mondo stia impazzendo?
In realtà non sta accadendo niente del genere, semplicemente Kimber sta crescendo e tutto le sembra cambiato perché crescere significa anche imparare a osservare con occhi diversi la realtà che ci circonda.
Pure Jake, in effetti, stenta a riconoscersi, a dare un nome alle nuove sensazioni e alle reazioni inedite del suo fisico quando è vicino a Kimber. Perché colei che considerava una sorella all’improvviso lo mette in subbuglio se non si tiene a distanza di sicurezza? Perché non riesce a gioire vedendo la sua amica invaghita di Dylan e prova, invece, il desiderio irrefrenabile di spaccargli la faccia?
Alternando il doppio POV di Kimber e Jake, Connie Furnari ci regala una dolcissima storia sui primi turbamenti amorosi e sulle prime esperienze sessuali, amalgamando eros e romanticismo.
Con uno stile impeccabile che rispecchia, nel contempo, tutta la freschezza e la vivacità del linguaggio giovanile, ci trascina in un vortice di emozioni che hanno il profumo familiare  dell’adolescenza e tutta l’irruenza che, nel bene e nel male, caratterizza questa età.
Pur avendo ormai doppiato il traguardo dei vent’anni, non ho faticato a rispecchiarmi nei personaggi e a ritrovare nelle loro storie frammenti di sensazioni, paure, gioie, palpitazioni che, sebbene in modo diverso, hanno costellato il mio stesso percorso di crescita.
Il realismo e l’universalità dei sentimenti trattati con delicatezza e assoluto realismo rappresentano il vero punto di forza di questo new adult che, sebbene indirizzato in maniera privilegiata ai  più giovani, può essere apprezzato anche dai lettori più maturi, desiderosi magari di fare un salto indietro nel tempo e rispolverare le emozioni dei propri anni più belli.











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