mercoledì 29 marzo 2017

Anteprime Fratelli Frilli Editore: marzo 2017

Titolo: Nessun ricordo muore
Autrice: Maria Masella
Editore: Fratelli Frilli
Pagine: 204
Prezzo: 11,90

Descrizione:
Teresa Maritano, dopo aver lasciato la polizia, ha aperto un bar in una piazzetta poco lontana dal
Ponte di Sant’Agata sperando in giorni tranquilli e anonimi. Ma nella sua vita ritorna il commissario
Marco Ardini perché è scomparsa Carlotta, una bambina che frequenta la scuola elementare
situata nella piazzetta, e Ardini sa che se qualcuno ha notato qualcosa di potenzialmente utile,
quel qualcuno è l’ex ispettore Maritano. Poco per volta Teresa, nonostante l’iniziale resistenza e il
disagio di lavorare nuovamente con Ardini, si lascia prendere dalle indagini, perché conosceva
bene Carlotta. Altri delitti confermano che proprio quella piazzetta è fondamentale nelle indagini
che coinvolgono anche il passato. Ma passano i giorni e le speranze di ritrovare viva la bimba
scomparsa diventano sempre più esili… E, rintracciarla in tempo, sembra per Ardini sempre più
una questione personale. Cercando le tracce di Carlotta, della sua amichetta Paola e della “strana”
madre di Paola, Teresa comincia a capire anche qualcosa di più su di sé e sul commissario Ardini
che già la incuriosiva quando lavoravano insieme...

L'autrice: 
Maria Masella è nata a Genova. Ha partecipato varie volte al Mystfest di Cattolica ed è stata
premiata in due edizioni (1987 e 1988). Ha pubblicato una raccolta di racconti – Non son chi fui –
con Solfanelli e un’altra – Trappole – con la Clessidra. Sempre con la Clessidra è uscito nel 1999 il
romanzo poliziesco Per sapere la verità. La Giuria del XXVIII Premio “Gran Giallo Città di Cattolica”
(edizione 2001) ha segnalato un suo racconto La parabola dei ciechi, inserito successivamente
nell’antologia Liguria in giallo e nero (Fratelli Frilli Editori, 2006). Ha scritto articoli e racconti sulla
rivista “Marea”. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Morte a domicilio (2002), Il dubbio (2004),
La segreta causa (2005), Il cartomante di via Venti (2005), Giorni contati (2006), Mariani. Il caso
cuorenero (2006), Io so. L’enigma di Mariani (2007), Primo (2008), Ultima chiamata per Mariani
(2009), Mariani e il caso irrisolto (2010), Recita per Mariani (2011), Per sapere la verità (2012),
Celtique (2012, terzo classificato al Premio Azzeccagarbugli 2013), Mariani allo specchio (2013),
Mariani e le mezze verità (2014), Mariani e le porte chiuse (2015), Testimone. Sette indagini per
Antonio Mariani (2016) e Mariani e il peso della colpa (2016). Per Corbaccio ha pubblicato Belle
sceme! (2009). Per Rizzoli, nella collana youfeel, sono usciti Il cliente (2014), La preda (2014) e Il
tesoro del melograno (2016). Morte a domicilio e Il dubbio sono stati pubblicati in Germania dalla
Goldmann. Nel 2015 le è stato conferito il premio “La Vie en Rose”.

Titolo: Delitto alla Cattolica
Autore: Gianni Marilotti
Editore: Fratelli Frilli
Pagine: 168
Prezzo: 10,90

Descrizione: 
Eleonora Vui, direttrice editoriale di una prestigiosa casa editrice milanese, viene accusata di aver
aggredito e sfregiato Patrizia Simoncini, la nuova compagna del suo ultimo ex, introducendosi
nell’appartamento di quest’ultima mascherata per non essere riconoscibile. La storia è talmente
bizzarra da sembrare una farsa, ma attraverso meticolose indagini gli inquirenti arrivano ad
un’inquietante scoperta. Forti indizi fanno riemergere un delitto orribile, accaduto più di
quarant’anni prima e rimasto impunito: il delitto dell’Università Cattolica di Milano, in cui la stessa
Vui pare essere gravemente coinvolta. Sarà Marco Losanto, un editor in pensione appassionato di
noir, a sciogliere l’intricata matassa. L’autore in questo modo prende spunto per ripercorrere gli
atti processuali di uno dei più grandi delitti della storia d’Italia ma coglie anche il pretesto per
criticare sagacemente le dinamiche dell’odierno sistema editoriale.

L'autore: 
Gianni Marilotti vive e lavora a Cagliari dove insegna storia e filosofia nei licei. Saggista e scrittore,
vincitore del Premio letterario nazionale Italo Calvino nel 2003 con l’opera La quattordicesima
commensale, poi pubblicata dalla casa editrice Il Maestrale con la quale ha vinto il premio
nazionale Marisa Rusconi per la migliore opera prima edita in Italia nel 2004. Nel 2013 ha
pubblicato un secondo romanzo L’errore, edito da Il Maestrale; nel 2014 è uscito con Arkadia
editore il terzo romanzo Il conte di Saracino. Come saggista ha curato diverse pubblicazioni di
carattere storico-politico. È autore, fra gli altri, del volume “Italia e Nord Africa”, Carocci editore
2006 e di numerosi saggi e articoli in riviste internazionali. Fondatore e presidente
dell’associazione culturale Mediterranea si occupa attivamente di storia del Mediterraneo e di
cooperazione allo sviluppo. Dal 2014 svolge la funzione di Consigliere onorario per i minori presso
la Corte di Appello del Tribunale di Cagliari.

lunedì 27 marzo 2017

Anteprima. Come esaudire un desiderio di Eli Easton

In uscita il 31 marzo 2017

Titolo: Come esaudire un desiderio
Titolo originale: How to Wish Upon a Star
Serie: Come ululare alla luna #3
Autrice: Eli Easton
Traduttrice: Deborah Tessari
Editore: Triskell
Genere: Contemporaneo / Paranormale – Mutaforma
Lunghezza: 234 pagine
Formato: pdf, epub, mobi
Prezzo: € 5,99

Descrizione:
Il dottor Jason Kunik sta lavorando a un progetto di genetica che non ha precedenti: la mappatura del DNA di una nuova specie, i mutevoli, cani in grado di assumere la forma umana. Il problema è che nessuno conosce l’esistenza di queste creature e Jason non può tradire la sua gente pubblicando i suoi studi. Quando si trasferisce a Mad Creek per continuare la sua ricerca in una città dove vivono molti mutevoli, è alla ricerca di pace e tranquillità per seppellirsi nel suo lavoro. Forse, se riuscirà a scoprire cosa attiva la mutazione, riuscirà a mettere a tacere per sempre il proprio cane interiore.
Milo è un cane da conforto in un istituto per malati terminali, luogo al quale si è affezionato e in cui ha visto morire molti pazienti che amava. Milo percepisce istintivamente la malattia e il dolore a un livello spirituale che la maggior parte delle persone non può capire. Quando acquisisce la capacità di diventare un uomo, crede di aver finalmente ottenuto tutto quello che voleva. Ma essere un umano non vuol dire per forza essere amati, e trovare rifugio a Mad Creek non è la stessa cosa che trovare una casa tutta sua.
Quando una misteriosa malattia colpisce Mad Creek e minaccia tutta la città dei mutevoli, tocca allo scienziato e al cane da conforto capire di cosa si tratti e come fermarla. Lungo la strada potrebbero anche scoprire che il vero amore è possibile, se lo si desidera guardando le stelle.
Questo è il terzo libro della serie ‘Come ululare alla luna’, ma può essere letto come uno stand-alone.



Recensione: Madame Claudel è in un mare di guai

Titolo: Madame Claudel è in un mare di guai
Autrice: Aurélie Valognes
Editore: Newton Compton
Pagine: 224
Prezzo eBook: 2,99
Prezzo cartaceo: 9,90

Descrizione:
Ferdinand Brun vive a Parigi, al numero 8 di Rue Bonaparte, ha ottantatré anni e non gli piacciono le persone. Sfortunato dalla nascita – ha perso la mamma e la nonna quando era ancora piccolo –, è cresciuto nel risentimento, diventando introverso e taciturno. Purtroppo con il passare degli anni è addirittura peggiorato e così la moglie lo ha mollato di punto in bianco scappando con il postino, mentre la figlia e il nipotino sono andati a vivere dall’altra parte dell’oceano. Rimasto solo con la cagnolina Daisy, unico essere vivente degno del suo affetto, Monsieur Brun ha deciso di disertare il genere umano e di ridurre al minimo i suoi contatti con gli altri, compresi quelli con la portinaia, la detestata Madame Suarez. Un infausto giorno, la cagnolina Daisy muore e la settimana dopo Monsieur Brun rimane vittima di un incidente. Tutto è contro di lui, e quando la figlia lo mette di fronte all’ipotesi dell’ospizio, non gli resta che accettare l’aiuto di Madame Claudel, un’arzilla signora di novantatré anni, che abita al suo piano. Ma sarà l’arrivo della piccola Juliette, figlia dei nuovi condomini, l’unico evento in grado di scalfire il muro di diffidenza e scontrosità che il vecchio ha costruito intorno a sé.

La mia recensione: 

Preparatevi a conoscere l’anziano più burbero che ci sia. Il suo nome è Ferdinand Brun, ha superato gli ottant’anni e, da quando sua moglie lo ha lasciato per fuggire con il postino, vive solo. Ha una figlia ma è volata a Singapore, nessun rapporto con gli altri parenti e di amici neanche l’ombra, se si esclude la sua cagna Daisy, ovvero l’unico essere vivente con cui riesca ad andare d’accordo. In realtà Ferdinand è sempre stato così: misantropo, cinico, scontroso. Non ha mai legato con i suoi simili, con l’età è solo peggiorato.
Naturalmente i suoi modi arcigni non ispirano simpatia, sicché nel condominio in cui abita è tutt’altro che benvoluto. A dirla tutta, fra lui e i vicini di casa è in atto una sorta di guerriglia che si consuma a suon di sgarbatezze e dispetti.
Banale routine per il vegliardo che, nonostante tutto, non sembra  soffrire la solitudine e pare ben contento di spendere gli ultimi anni che gli restano chiuso fra le sue quattro mura, saldamente aggrappato alle proprie abitudini.
La situazione precipita quando la sua amata Daisy muore in un tragico incidente. A quel punto l’anziano cade in depressione, i vicini temono che possa compiere un gesto inconsulto e qualcuno pensa bene di allertare la figlia lontana, affinché prenda provvedimenti. Quest’ultima non vede altra soluzione che chiudere il genitore in una casa di riposo e quando Ferdinand si oppone con forza, decide di dargli un ultimatum: per un periodo una persona di fiducia lo terrà d’occhio per verificare che sia in grado di badare a se stesso e che non commetta sciocchezze; solo se supererà l’esame, l’uomo potrà restare a casa, diversamente il ricovero sarà inevitabile.
Di certo una brutta notizia per Ferdinand che, vivendo solo, si è lasciato andare: non si lava, non pulisce l’appartamento, non si preoccupa di seguire un regime salutare. Tuttavia, questo è il male minore, il vero problema è che la persona incaricata di effettuare i controlli è Madame Suarez, la portinaia del condominio, nonché sua acerrima nemica. Per farla franca Monsieur Brun dovrà rigare più che dritto, giacché l’odiosa signora ha tutto l’interesse a vederlo andar via dal palazzo
Ed è proprio così che cominciano i guai… ma Madame Claudel?
Probabilmente vi starete chiedendo di lei, visto il titolo del romanzo. La verità è che non c’è alcuna attinenza fra la storia e il titolo scelto per l’edizione italiana. Madame Claudel è un personaggio importante, è la dirimpettaia di Ferdinand e, da un certo punto in poi, assumerà un ruolo decisivo, ma non è la protagonista, né tantomeno è lei a trovarsi nei pasticci. Nulla che influisca significativamente sull’esperienza di lettura comunque, anche se non vi nascondo che sono rimasta un po’ spiazzata e sarei curiosa di conoscere il motivo di questa scelta.
A partire dall’ultimatum che la figlia lancia al signor Brun, la storia si sviluppa come una commedia, sarà infatti un susseguirsi di dispetti, boicottaggi, equivoci, situazioni comiche – alcune credibili altre un tantino esagerate – che vedranno fronteggiarsi l’anziano e la portinaia: il primo determinato a sventare, con ogni mezzo, i piani orchestrati dalla seconda per spedirlo in ospizio.
Le pagine scorrono all’insegna del divertimento e della leggerezza, anche se la tematica che serpeggia fra le righe non è priva di note drammatiche. Pur alimentando costantemente il sorriso sulle nostre labbra, l’autrice ci racconta la tristezza di una vecchiaia spesa in solitudine e l’amarezza di un uomo che, sebbene decisamente restio ad ammetterlo, cova qualche rimpianto e, dopotutto, non è soddisfatto della sua condizione come vorrebbe far credere. Lo spettro della casa di riposo sfiora un argomento spinoso che spesso coinvolge le persone anziane. Tuttavia queste tematiche non sono preludio a un cambio di atmosfera giacché, nel caso specifico, la paura di finire in ospizio non getterà Ferdinand nello sconforto ma gli fornirà l’input per dare una sterzata alla propria vita (eh sì, meglio tardi che mai) finendo per migliorarla in un modo inimmaginabile.
Pian piano, la quotidianità triste e solitaria del vegliardo si riempirà di nuove presenze che la coloreranno e le forniranno nuova linfa: madame Claudel appunto, una novantenne arzilla e moderna come una giovincella, e la piccola Juliette, una nuova inquilina del palazzo che travolgerà Ferdinand al pari di un ciclone.
Un romanzo che si legge con piacere e scivola via in  un soffio, anche per la sua brevità. Di sicuro non tale da lasciare il segno ma ideale per trascorrere qualche ora spensierata e regalarsi una sana iniezione di ottimismo. Le simpatiche peripezie di Ferdinand Brun, in fin dei conti, ci dimostrano che non è mai troppo tardi per cambiare e che anche la vecchiaia può riservarci delle bellissime sorprese.






Anteprima: Quasi normale di Marie Sexton

In uscita il 28 marzo 2017

Titolo: Quasi normale
Autore: Marie Sexton
Traduttore: Valentina Andreose
Editore: Dreamspinner
Pagine: 77
Prezzo: 3,99
Disponibile qui 

Descrizione: 
Che cosa è considerato “normale”?
Quando Brandon Kenner si presenta all’officina dove lavora Kasey Ralston con una Chevrolet Chevelle SS 454 del 1970, Kasey perde la testa sia per l’uomo che per la macchina. Ma Kasey nasconde un segreto imbarazzante: la sua passione per le vecchie muscle car va oltre ciò che viene considerato normale. La sua bizzarra fissazione lo ha portato a isolarsi: dalla famiglia, che lo ha estraniato, e dai colleghi, dai quali si tiene alla larga.
Ma quando Brandon scopre il segreto del bel meccanico, non ne resta affatto disgustato, anzi. Trova che Kasey sia intrigante ed è deciso ad averlo tutto per sé.
Tutto di Brandon sembra mandare su di giri il motore di Kasey, che di certo non disdegna l’idea di sporcarsi le mani con un uomo così affascinante. Ma Kasey è preoccupato di ciò che accadrà dopo: ci sarà un futuro per loro due? Anche se in passato tutte le sue speranze per una relazione a lungo termine sono state deluse, non può fare a meno di sognare che, nonostante la propria mania, Brandon sarà l’eccezione.

domenica 26 marzo 2017

Anteprima: Infrangi il mio guscio di K.A. Merikan

In uscita il 27 marzo 2017

TITOLO: Infrangi il mio guscio 
TITOLO ORIGINALE: Break my shell 
AUTORE: K.A. Merikan 
AMBIENTAZIONE: Usa 
TRADUZIONE: Sara Benatti 
GENERE: Romance 
FORMATO: Ebook 
PAGINE: 183

Descrizione: 
Si supponeva che non avrebbe mai lasciato la prigione. E ora era nella mia camera da letto. Dayton è sempre in orario al lavoro, sempre organizzato, sempre pronto a fare gli straordinari. Il perfetto receptionist-cameriere-uomo delle pulizie. Impiegato del mese. Ma Dayton ha un lato segreto. Un lato sporco, kinky e pieno di fantasie oscure che non dovrebbero mai vedere la luce del giorno. Esplora il suo gusto per la sottomissione in un solo modo. Ha passato tre anni a scrivere lettere a Max. Condannato all'ergastolo per l'omicidio di tre uomini e con pochissime probabilità di tornare libero, Max è lo sfogo più sicuro per le fantasie frustrate di Dayton. Solo che Max esce di prigione. Trova Dayton. E non è disposto ad accontentarsi di niente di meno di quello che gli era stato promesso nelle lettere. Peccato che Dayton sia tutt'altro che pronto ad accontentare Max. O se stesso, per quel che vale.

sabato 25 marzo 2017

Anteprima: Domitilla Wolf e la leggenda dell’hòuzi mao di Pierluigi Agnelli

In uscita il 27 marzo 2017

Titolo: Domitilla Wolf e la leggenda dell’hòuzi mao
Autore: Pierluigi Agnelli
Editore: Triskell
Collana: Young Adult/Fantasy
Lunghezza: 317 pagine
Formato: pdf, epub, mobi
Prezzo: € 6,99

Descrizione:
Domitilla è una ragazzina intelligente che ama gli animali e che può contare sull'amicizia dei suoi due amici, Lucy e George.
Domitilla si divide tra la scuola, la famiglia e la sua vita di decenne. Le cose però subiscono un repentino cambiamento quando i gatti del paese diventano misteriosamente aggressivi, seminando il panico a Catsville. Mentre le autorità brancolano nel buio, incapaci di porre fine allo strano fenomeno, Domitilla e i suoi amici, sotto la guida attenta del professor Notorius, cercheranno una soluzione dando la caccia al protagonista di una tremenda leggenda.


venerdì 24 marzo 2017

Recensione: Un giovane tassidermista innamorato


Titolo: Un giovane tassidermista innamorato 
Titolo originale: Diary of a Teenage Taxidermist 
Autore: K.A. Merikan 
Ambientazione: Washington 
Traduttore: Sara Benatti 
Genere: Romance 
Formato: Ebook 
Pagine: 234 

Descrizione:
Ethan è un giovane artista-imprenditore estremamente pragmatico (qualcuno potrebbe dire “asociale”), con un eccentrico amore per la tassidermia. È vicino al diploma e a un bivio: la sola cosa che vuole è sviluppare ulteriormente la sua attività, ma i suoi genitori vogliono che lui studi legge. Per Ethan questi sono già più problemi di quanti ne vorrebbe, per cui qualsiasi tipo di vita amorosa è fuori dai suoi programmi. Fino a quando impatta in Robert Hunter, il quarterback della squadra di calcio. Letteralmente. Robert se la sta cavando bene al liceo. Ha buoni voti, si sta preparando per gli studi di medicina, ha perfino deciso di aspettare fino al college per appuntamenti potenzialmente problematici. È gay, non se ne vergogna, ma non vuole attirare problemi. I suoi piani accuratamente progettati però potrebbero uscire completamente dai binari, quando beve troppo a una festa e causa dei danni irreversibili a Ethan, lo strambo della scuola. Robert deve affrontare il fatto che forse non è il bravo ragazzo che ha sempre pensato di essere. E che forse non vuole studiare medicina. E che forse, solo forse, in realtà non vuole aspettare fino al college per uscire con qualcuno. 

La mia recensione: 
Ethan è un ragazzo emarginato. Il suo fisico gracile, l’abitudine di vestire sempre di nero unita al suo incarnato pallido, i capelli lunghi e corvini, la passione per la tassidermia, l’omosessualità… tutto nel suo modo di essere stride con la consuetudine, fa di lui un diverso agli occhi dei coetanei ed è la ragione per cui è costantemente vittima dei bulli della scuola.
Le offese, gli scherzi di cattivo gusto, le aggressioni fisiche sono per lui all’ordine del giorno, ma una sera la situazione degenera. Ethan è a una festa con i compagni del liceo e se ne sta fuori in disparte, come d’abitudine, quando i suoi soliti aguzzini lo prendono di mira per ravvivare la serata e cominciano a inseguirlo nel bosco. A capeggiarli è Rob Hunter, il quarterback della squadra scolastica di cui Ethan è segretamente innamorato. A lungo ha fantasticato di sentire il suo fisico possente su di sé ma non nel modo in cui il sogno sembra essere in procinto di realizzarsi. Rob lo bracca, in effetti gli è addosso, ma la sua intenzione è di picchiarlo. A un certo punto lo spinge e per Ethan cala il sipario.
Il cattivo gioco si conclude in tragedia: il ragazzo finisce in fin di vita all’ospedale e quando si risveglia, a distanza di giorni, scopre di avere un occhio in meno. Questa è la brutta sorpresa, la bella è che Rob è lì, al suo capezzale. A quanto pare non l’ha mollato un attimo e  ha fatto il tifo per lui mentre era in bilico fra la vita e la morte. Tutti lo considerano quasi un eroe perché è lui che ha portato Ethan in ospedale, salvandogli la vita. Ufficialmente è solo il suo salvatore poiché ha omesso di raccontare con esattezza come si sono svolti i fatti, limitandosi  a parlare di un triste incidente.
In verità, ora che Ethan è sveglio, è più preoccupato che sollevato perché non vuole che la verità emerga. È a questo punto che il giovane ferito nel fisico e nell’anima pensa di prendersi una piccola rivincita, proponendo al quarterback un patto: terrà la bocca chiusa  se, una volta a settimana, fino alla fine dell’anno scolastico lui gli offrirà delle prestazioni sessuali.
È da qui, da un vile ricatto, che ha inizio una bellissima fiaba d’amore dark. Sì perché lo strano accordo stretto dai due ragazzi li costringerà a frequentarsi e a conoscersi come non avevano mai fatto prima e questo, pian piano, cambierà tutto.
Confermandosi eccezionali, le Merikan partono da un’idea semplice e anche abbastanza sfruttata nel romance tradizionale –  un rapporto di inimicizia si trasforma in amore –  e riescono a ricavarne qualcosa di unico e originale, aggiungendo dei tocchi personali che fanno davvero la differenza. I dettagli rendono il tutto insolito, intrigante, ammantando la storia di una leggera aura oscura, che rappresenta un po’ la cifra stilistica di queste autrici. Ethan è un personaggio assolutamente sopra le righe. Sogna di diventare un tassidermista, ha un laboratorio segreto pieno di animali impagliati e lui stesso ama indossare bigiotteria macabra, il che potrebbe suggerire l’idea di un sadico. La benda che è costretto a indossare dopo l’incidente lo fa sembrare quasi un pirata e questo non fa che accrescere la tetraggine che lo caratterizza. Conoscendolo però ci si rende conto che è un ragazzo dolcissimo, fragile e solo; cupo fuori ma dotato di un fuoco che arde dentro e che brama amore. Non vi nascondo che l’ho adorato sin dal primo momento, complice anche la mia passione sfrenata per il dark.
Rob, nondimeno, si rivela molto diverso da quel che appare. A un primo impatto dà l’impressione di un ragazzo tutto muscoli e forse poco cervello, ma in realtà anche lui ha un intero mondo da svelare, ha talenti nascosti, sentimenti, paure e aspirazioni che fanno di lui un a persona tutt’altro che insensibile e superficiale.
Attraverso questi protagonisti, abbiamo occasione di approfondire la conoscenza  di due personalità accattivanti e nel contempo di esplorare una passione sicuramente fuori dal comune come quella per la tassidermia.
Ma a rendere strepitoso il libro non è solo questo. Un giovane tassidermista innamorato non rimane entro i confini ristretti del romance, è anche un romanzo di formazione e una storia che affronta, in maniera profonda  e intelligente, un tema di grandissima attualità come quello del bullismo.
Oltre ad appassionare e commuovere, veicola un messaggio stupendo giacché Ethan e Rob ci regalano una straordinaria testimonianza di come l’amore sia la risposta più efficace alla violenza.



Anteprima: Mezzanotte per sempre di Jerry Stahl

Titolo: Mezzanotte per sempre
Autore: Jerry Stahl
Editore: Baldini & Castoldi

Descrizione: 
Mezzanotte per sempre è una bruciante confessione. Ripercorre la caduta nell’abisso delle droghe di uno sceneggiatore di Hollywood e la sua formidabile ascesa nella società. Trasformato anche in un film interpretato da Ben Stiller e Owen Wilson, Mezzanotte per sempre è un classico venerato dai critici e adorato dai lettori come uno dei memoir più emblematici della nostra contemporaneità. Un libro sincero, spasmodico, esilarante, che ci avvicina a un uomo in bilico fra il proprio personaggio e l’impossibilità di essere semplicemente quel che è, spogliato dei suoi mille talenti e delle sue brillanti carriere parallele da criminale, tossico, padre e sceneggiatore di successo. Una vita fragorosa e stantia in cui la mezzanotte non passa mai, ripetendosi fino alla noia in questa decadente Los Angeles di fine millennio.

L'autore:
Jerry Stahl è nato a Pittsburgh, Pennsylvania, nel 1953. Ha debuttato nel 1995 con Mezzanotte per sempre. Da allora ha pubblicato romanzi e lavorato a sceneggiature per la Tv (TwinPeaks e Csi) e il cinema. Nel 2016 Baldini&Castoldi ha pubblicato Stronzate che capitano quando non muori giovane.

giovedì 23 marzo 2017

Recensione: Un piccolo favore

Titolo: Un piccolo favore
Autore: Darcey Bell
Editore: Rizzoli
Pagine: 350
Prezzo: 19,50

Descrizione:
Un esordio folgorante per un thriller psicologico con al centro due figure femminili misteriose di cui il lettore capirà presto di non potersi fidare. L.S. Hilton l'ha definita «una storia deliziosamente velenosa». Tutto ha inizio con un piccolo favore tra madri. «Puoi passare tu a prendere Nicky?» chiede Emily alla sua migliore amica Stephanie. Quel giorno però Emily non torna a prendere suo figlio, e non risponderà alle telefonate, né ai messaggi. Stephanie, preoccupata, smarrita, si avvicina al marito della sua amica, Sean, gli sta accanto e si prende cura di lui e del bambino. E col passare dei giorni si innamora. Poi la notizia. Un corpo è stato ritrovato nelle acque del lago, e la polizia conferma: si tratta di Emily. Suicidio, il caso è chiuso. Ma è davvero così? Presto, Stephanie si renderà conto che niente è come sembra, e dietro l’amicizia, l’amore, o anche la semplicità di un piccolo favore, si nascondono invece una mente subdola e un disegno perverso e diabolico. Un piccolo favore è un thriller psicologico ad alto tasso adrenalinico, ricco di imprevisti e colpi di scena, denso di segreti e rivelazioni, che scivola tra amore e lealtà, morte e vendetta. Qui Darcey Bell ci presenta due figure femminili opposte, eppure per certi versi affini, di cui il lettore capirà presto di non potersi fidare.

La mia recensione:
Stephanie ed Emily sono amiche. Sono due donne molto diverse tra loro: la prima è una vedova, completamente dedita alla casa e al figlio e amministratrice di un blog dedicato alle mamme; la seconda è una donna in carriera, opera nel mondo della moda, è bella, elegante dinamica ed è sposata con un uomo quasi sempre assente per lavoro. All’apparenza non hanno niente in comune e si fa quasi fatica a immaginarle insieme, in realtà condividono qualcosa di importante: l’esperienza della maternità e la difficoltà di gestire un figlio senza il supporto di un partner. È proprio questo che le porta ad avvicinarsi e a conoscersi. I loro bambini, di cinque anni, frequentano la sessa scuola materna e si incontrano spesso quando vanno ad accompagnarli o a riprenderli. All’inizio non fanno che scambiarsi piccoli favori, come darsi passaggi in macchina o tenere l’una il figlio dell’altra nei momenti di difficoltà, pian piano la loro conoscenza si intensifica e iniziano a trascorrere sempre più tempo insieme.
Sembra andare tutto a gonfie vele, le due mamme fanno squadra, si sostengono, si fanno compagnia, redendo più facile e più piacevole la routine quotidiana, finché un giorno come tanti Emily chiede a Stephanie di tenerle il piccolo Nicky mentre è al lavoro ma, a sera, non torna a prenderlo.
Le ore trascorrono e lei non si fa viva, non è raggiungibile per telefono e nessuno sembra sapere dove sia.
Ben presto, l’ipotesi più spaventosa prende forma traducendosi in realtà: Emily è scomparsa.
Stephanie è disperata, si attiva subito per cercarla, allerta le lettrici del suo blog scrivendo post sull’accaduto e nel frattempo offre tutto il suo supporto al bambino e a suo marito, Sean, costretto ad abbandonare gli impegni lavorativi e a tornare a casa dall’Inghilterra.
Le ricerche purtroppo non danno i risultati sperati perché a distanza di alcuni giorni Emily viene ritrovata morta: imbottita di stupefacenti e annegata in un lago.
Il caso viene archiviato come suicidio o incidente, ma Stephanie non è affatto convinta che le cose siano andate così. Emily non faceva uso di droghe e non aveva alcuna ragione per togliersi la vita.
Mentre il suo legame con Sean si rinsalda e comincia a trasformarsi in qualcosa di diverso dalla semplice solidarietà, la donna tenta di far luce sulla vicenda.
È  a questo punto che la vera storia inizia, le maschere cominciano a cadere e gradualmente si delineano i contorni di una realtà completamente diversa da quel che sembra.
Stephanie comprende di non aver mai conosciuto davvero colei che reputava la sua migliore amica e scopre cose sul suo conto che mai avrebbe immaginato. Nello stesso tempo,  il suo stesso ritratto assume contorni sempre più definiti agli occhi del lettore e si scopre che, a dispetto di quel che appare, nemmeno lei è così trasparente. Anche la super mamma blogger ha il suo bel bagaglio di segreti che scottano e probabilmente giocheranno un ruolo nel giallo che, andando avanti, si trasforma in una matassa sempre più ingarbugliata.
Passo dopo passo, costruendo un percorso adrenalinico e fitto di sorprese, l’autrice ci conduce alla scoperta di un piano diabolico, un piano assai ben orchestrato ma che, suo malgrado, includerà delle variabili impazzite, destinate a farlo saltare. In una trama intessuta di bugie e mezze verità, infatti, il punto debole sarà proprio l’impossibilità di fidarsi davvero di qualcuno: i vari personaggi saranno tutti pedine di un gioco in cui si crederanno burattinai ma saranno solo burattini, penseranno di avere ben chiaro chi siano gli avversari e chi gli alleati, salvo poi comprendere di aver sbagliato tutto.
Un romanzo godibilissimo per chi ama il thriller psicologico e  i plot ad alta tensione. L’ho divorato in pochissimo tempo, spinta dalla curiosità di capire come sarebbe andato a finire. Tuttavia, non mi ha conquistata completamente. La mia impressione è che, in diversi punti, l’autrice abbia calcato un po’ troppo la mano togliendo credibilità alla storia. Se l’idea di fondo è plausibile, alcuni passaggi mi sono parsi fantasiosi, così come alcune coincidenze determinanti nell’evolversi della vicenda mi sono sembrate un tantino forzate, quasi interventi da deus ex machina tesi ad abbattere alcuni ostacoli difficilmente sormontabili per altre vie.
Questi aspetti, almeno nel mio caso, hanno mitigato l’effetto perturbante, impedendomi di provare un vero senso di inquietudine.
Una lettura piacevole nel complesso ma mi aspettavo qualcosa di più.









Anteprima: La superba illusione di Andrea Novelli e Gianpaolo Zarini

Titolo: La superba illusione
Autori: Andrea Novelli e Gianpaolo Zarini
Editore: Fratelli Frilli
Collana: I tascabili noir
Pagine: 180
Prezzo: 10,90

Descrizione: 
Michele Astengo lavora come investigatore privato a Genova. Vive la sua routine sbarcando il lunario tra pedinamenti di un marito fedifrago o dello scapestrato ragazzo di qualche famiglia bene. Lavoretti non troppo impegnativi, tutti molto noiosi e spesso anche poco pagati. A cambiare le cose, ci pensa una vecchia conoscenza, Matteo Barisone, suo amico di infanzia. Un armatore, un uomo di successo, che chiede ad Astengo di saldare un vecchio debito, legato alla loro movimentata giovinezza. Barisone gli chiede di recuperare con massima discrezione delle foto compromettenti che lo riguardano. Il reporter dei VIP Fabrizio Re lo sta ricattando. Astengo accetta e ben presto si trova invischiato nel patinato mondo del gossip, tra mondanità e finzione, starlette e agenti senza scrupoli, in una indagine che lo porterà a caro prezzo a fare i conti con un passato che aveva messo solo da parte, ma che non aveva mai dimenticato. Niente è quel che sembra, in questa storia a cui fa da sfondo una Genova abulica, sonnecchiante, che si sveglia ogni giorno con nessuna voglia di fare, proprio come Michele Astengo.

Gli autori:

Andrea Novelli e Gianpaolo Zarini dopo Acque torbide ritornano con la seconda avventura del detective genovese Michele Astengo. Hanno pubblicato tre romanzi di successo per Marsilio: Soluzione finale – 2005, Per esclusione – 2008 (pubblicato anche ne il Giallo Mondadori) e Il paziente zero – 2011. Hanno pubblicato per Feltrinelli la trilogia thriller Manticora – 2015, per Araba Fenice l’antologia Gli insoliti casi del professor Augusto Salbertrand – 2013 (editato in Germania per Chichili). Innumerevoli i racconti per diverse antologie tra cui: Anime nere reloaded – Oscar Mondadori, Medicina Oscura – Giallo Mondadori. Bad Prisma – Mondadori, Nero Liguria – Perrone, Ribelli – Robin, Genova criminale – Novecento. Tra gli ultimi lavori, la partecipazione alla saga spin-off di The Tube (creata da Franco Forte), The tube Nomads ideata da Alan D. Altieri e considerata dagli appassionati del genere il The Walking Dead letterario in digitale, con l’episodio Shockwave, per Delos Books. Per Fratelli Frilli Editori hanno pubblicato Acque torbide per l’investigatore Astengo – 2012.

martedì 21 marzo 2017

Anteprima: Un'oscura marea di Josh Lanyon

In uscita il 24 marzo 2017

Titolo: Un’oscura marea
Titolo originale: The Dark Tide
Serie: Adrien English #5
Autore: Josh Lanyon
Traduttrice: Chiara Messina
Editore: Triskell 
Genere: Mystery
Lunghezza: 312 pagine
Formato: epub, pdf, mobi
Prezzo € 6,99

Trama:
Come se riprendersi da un intervento al cuore sotto lo sguardo attento di una famiglia iperprotettiva non fosse abbastanza, uno sconosciuto cerca ripetutamente di introdursi nel negozio di libri di Adrien English.
Quando uno scheletro vecchio quasi mezzo secolo sbuca fuori da un muro durante i lavori di ristrutturazione della Cloak and Dagger, Adrien si rivolge al suo ex-amante, l’affascinante Jake Riordan, che, in seguito al suo coming out, ha cominciato a lavorare come investigatore privato. 
Jake è ben felice di avere una scusa per stare vicino ad Adrien, ma il passato del giovane libraio nasconde più sorprese di quante entrambi possano immaginare… e una di esse potrebbe rivelarsi fatale per il cuore dell’avvenente detective.


lunedì 20 marzo 2017

Recensione: Risvegliami

Titolo: Risvegliami
Titolo originale: Wake Me Up Inside
Serie: Mates #1
Autore: Cardeno C.
Traduttrice: Barbara Cinelli
Editore: Triskell
Genere: paranormal
Lunghezza: 248 pagine
Formato: pdf, epub, mobi
Prezzo: € 5,99

Descrizione:
Considerato il più potente mutaforma da generazioni, Zev Hassick è sorpreso e confuso quando si scopre attratto dal suo migliore amico. Il suo molto umano, molto maschio, migliore amico. Un mutaforma deve accoppiarsi con una femmina della sua stessa specie per mantenere la sua umanità, quindi un mutaforma non può essere gay. Eppure tutto gli dice che Jonah è il suo vero compagno.
Mantenere una relazione con l’uomo che ha amato sin dall’infanzia non è facile per Jonah Marvel, ma non lascerà che la distanza o la bizzarra famiglia di Zev si metta di mezzo. Quando una strana malattia inizia ad affliggerlo, la necessità principale è salvare la propria vita e la propria sanità mentale per poter avere un futuro con Zev.
Zev e Jonah sanno di essere destinati a stare insieme, ma devono affrontare tradizioni radicate da generazioni e segreti a lungo sepolti che possono minacciare il loro futuro insieme.

La mia recensione: 
Ho letto spesso commenti entusiastici sulle opere di Cardeno e da tempo mi proponevo di leggere qualcosa di suo, spinta dalla curiosità. Con Risvegliami ho pensato fosse giunta l’occasione ideale per colmare la lacuna, perché amo il paranormal. Purtroppo non posso dire che sia scattato il colpo di fulmine e, anche se a malincuore, mi toccherà essere una voce fuori dal coro.
La storia ruota intorno alla scoperta del vero amore da parte di Zev Hassick, maschio alfa della comunità di Etzgadol. Ogni mutaforma  è destinato a incontrare la propria metà, a un certo punto della vita, una compagna unica e insostituibile con cui si unirà, dando origine a un legame indissolubile. Ci sono dei segnali inequivocabili che gli permettono di riconoscerla, sicché è impossibile sbagliare. Nel caso di Zev, tuttavia, qualcosa sembra andare storto, perché tutti gli indizi lo conducono a Jonah Marvel. È lui il compagno che brama, l’unica persona da cui si senta attratto sessualmente e di cui non riesce a fare a meno.
Cosa c’è di sbagliato? In realtà tutto, almeno stando alle regole secolari del branco. Dacché mondo è mondo, nessun mutaforma si è mai legato a un umano e nella loro specie l’omosessualità non è contemplata. Insomma, unendosi a Jonah, Zev infrangerebbe ben due tabù.
L’idea, pur spaventandolo, non lo frena poiché l’alfa sa che al vero amore non ci si può opporre ed è determinato a stare con Jonah, a qualsiasi costo, tanto più perché il suo sentimento è ampiamente corrisposto.
Sebbene ignori la vera natura di Zev, l’umano si è sempre sentito attratto da lui. Sin da bambini hanno stretto amicizia, sono cresciuti insieme fino a scoprire di desiderarsi da adolescenti e quando Johna parte per andare al college, il loro rapporto non si interrompe. Zev torna a trovarlo ogni volta che può ed entrambi si scambiano la promessa di un futuro insieme al termine degli studi.
La prima metà del romanzo segue i due protagonisti dall’infanzia all’età adulta, ripercorrendo le tappe che li conducono alla scoperta dell’amore reciproco e del sesso. In questa parte, che sembra essere propedeutica a quello che seguirà, accade poco o niente. Lo spazio è quasi tutto occupato dalle scene erotiche, che si susseguono a ritmo serrato. Bisogna superare il cinquanta percento perché qualcosa di diverso cominci davvero a succedere. La svolta si ha quando Jonah, ormai prossimo alla laurea, inizia ad avvertire uno strano malessere e ad accusare dei sintomi bizzarri. Allo scopo di capirne l’origine e trovare una possibile cura, decide di indagare sulla sua famiglia. Il ragazzo, infatti, è rimasto orfano di madre quando era ancora in fasce, il padre non gli ha  mai voluto rivelare nei dettagli le circostanze della morte e ha interrotto qualsiasi rapporto con i parenti di lei.
Mentre i segreti che avvolgono il passato di Jonah vengono alla luce, per Zev giunge il momento di rivelarsi al compagno per quello che è veramente e mettere il branco al corrente della sua relazione, affrontando tute le conseguenze che ciò potrà scatenare.
Pian piano dunque nuovi elementi arricchiscono il racconto, introducendo un giallo da risolvere e facendo salire la tensione in previsione dell’impatto che le varie verità potranno avere sui protagonisti, una volta svelate.
In effetti, è a partire da qui che, dal mio punto di vista, la storia si fa interessante. Gli elementi per una virata decisiva ci sono tutti e, per un attimo ho sperato di potermi ricredere. Purtroppo però, anche in questa seconda metà a occupare la scena con prepotenza sono sempre le scene di sesso. La parte prettamente paranormal viene gestita in maniera sbrigativa e, per molti versi superficiale. A conti fatti, diversi dubbi rimangono senza risposta e i comportamenti stessi dei personaggi non risultano credibili fino in fondo. Jonah frequenta Zev per oltre un decennio senza mai sapere che è un mutaforma. Certo, lui sta bene attento a tenerlo nascosto e la distanza fisica aiuta allo scopo, però l’umano sa che il compagno vive in una comunità ristretta, accampata in un posto isolato nel bosco; sin da piccolo ha sentito dire che si tratta di una specie di setta religiosa, in cui vigono strani precetti ed è proprio così che Zev giustifica alcune sue scelte e comportamenti, altrimenti incomprensibili. Fin qui tutto potrebbe filare, però non ho potuto fare a meno di chiedermi come mai, in tanti anni, Jonah non abbia mai insistito più di tanto per ottenere qualche risposta, se non altro per capire  meglio in che razza di comunità viva e che tipo di religione segua il suo amante, visto che progetta di andare a vivere con lui in futuro e si presume che in qualche modo dovrà scendere a patti con questa componente della sua esistenza.
Per quel che mi riguarda, avrei preferito qualche approfondimento in più in tal senso e qualche scena di sesso in meno. Da quest’ultimo punto di vista, l’autore sicuramente si mostra abile nel confezionare descrizioni intrise di un’altissima passionalità mista a romanticismo – e sospetto che sia proprio questa la chiave del suo successo – la mia impressione tuttavia è che non abbia dedicato la stessa cura a tutto il resto. Chiaramente chi ama soprattutto la componente hot negli M/M non potrà che rimanere soddisfatto, lo stesso motivo per cui ha deluso me potrebbe farvi amare questo romanzo alla follia.








venerdì 17 marzo 2017

Anteprima: Vivi di Susan Moretto

In uscita il 26 marzo 2017


TITOLO: Vivi
AUTORE: Susan Moretto
GENERE: M/M
EDITORE: self publishing
FORMATO: ebook – prossimamente cartaceo
PREZZO: € 3,29

Descrizione:
La vita di Cam si è fermata quattro anni prima, quando gli è stata comunicata la morte di suo marito Jack durante una missione in Iraq. Rimasto solo con la loro figlia Cassie e ridotto a un guscio vuoto, Cam si limita a esistere.
La vita di Jamie, invece, è in pausa da quando suo fratello maggiore Jack si è innamorato di Cam, con cui ha costruito una famiglia. Deciso a metterci una pietra sopra, per dieci anni è stato il cognato e il fratellino perfetti.
Ma quando si rende conto che Cam si limita a sopravvivere, fa letteralmente di tutto per riportarlo alla vita. Anche se questo significa fare a pezzi il proprio cuore e ciò che resta della sua famiglia...
  
L'autrice:

Susan Moretto è nata e cresciuta in Friuli, dove vive assieme al compagno, al figlio e a un numero variabile di animali che la fanno impazzire. Tra lo scarrozzare il figlio agli allenamenti di calcio e l’aiutarlo nei compiti, trova il tempo di mettere nero su bianco le fantasie che le ronzano in testa. Nel 2013 ha pubblicato “Betty’s Place”, edito da Alcheringa Edizioni, mentre nel 2014 è uscito “Sopravvissuti”, Edizioni Diversa Sintonia. Nel 2015 ha pubblicato con Triskell Edizioni il suo primo romanzo M/M, “Occhi di ghiaccio”, e il racconto “Buon Natale, sfigato!”, contenuto nell’antologia di Natale. Il racconto “Piratesse” è contenuto nell’antologia “Oltre l’arcobaleno”, edita Associazione Amarganta, pubblicato nel 2016, e sempre nello stesso anno pubblica "Principessina" con Triskell Edizioni.